Eventi

EVENTI 2018

POIETIKA

La grande poesia internazionale in Molise. La missione è di tessere una rete territoriale in grado di valorizzare il Molise nel suo complesso e di renderlo il fulcro intorno al quale si raccoglieranno le voci di alcuni dei più importanti intellettuali nazionali ed internazionali, invitati ad affrontare tematiche urgenti e necessarie.

Tutto questo è stato possibile grazie all’interlocuzione portata avanti con associazioni, enti, istituzioni e con il coinvolgimento delle professionalità presenti sul territorio. Una strategia perseguita da Poietika fin dai suoi primi passi, una marcata impronta che le ha permesso di ritagliarsi uno spazio di rilievo nel panorama dei grandi festival internazionali e di garantire al Molise visibilità.

Il tema proposto sarà quello della bellezza. Tale tematica verrà declinata in ambito filosofico, letterario, fotografico, musicale e cinematografico, cogliendo sia le implicazioni artistiche che quelle legate all’attualità, la bellezza che si svela anche nella sua quotidiana negazione, nella omologazione della società dei consumi.

SANT’ANASTASIO (Acquaviva)

Sant’Anastasio è il patrono di Acquaviva d’Isernia e viene festeggiato con un falò notturno e una processione religiosa. Il 21 gennaio, vigilia della ricorrenza, gruppi maschili formati da giovani raccolgono il ginepro, dalle bacche particolarmente aromatiche e facilmente infiammabile. Il ginepro viene trasportato in paese e ammassato ai piedi della scalinata che conduce alla chiesa di Sant’Anastasio, intorno a una croce di ferro. I partecipanti, impegnati a dimostrare la loro forza e le loro capacità nel controllo del fuoco in una situazione che richiede coraggio e abilità, gareggiano tra loro. L’accensione, che ha luogo la sera, rappresenta il momento culminante della festa dove si esprime l’entusiasmo per la riuscita del falò. La statua del santo viene collocata dietro le porte aperte della chiesa, rivolta verso il fuoco, e riceve la devozione di alcuni fedeli. Il falò continua per tutta la notte e la mattina del giorno successivo restano soltanto le ceneri.

SAGRA DELLA PEZZATA (Capracotta)

(sagra dell’agnello alla brace e della pecora bollita). Questa è tra le manifestazioni più longeve ed importanti del Molise che si svolge negli spazi di Prato Gentile, a Capracotta. Questa tipica pietanza locale, si distingue per la semplicità e facile reperibilità degli ingredienti indispensabili alla sua preparazione, abilmente dosati da mani esperte per esaltarne il sapore e conservarne il gusto secondo l’antica ricetta dei nostri pastori. L’origine risale ai giorni in cui la transumanza tra le montagne dell’Alto Molise e la Puglia era pratica comune. In tale occasione, è possibile trascorrere una piacevole giornata di relax a stretto contatto con la natura, ricevendo una ottima accoglienza da parte della Pro Loco di Capracotta, che si adopera al massimo per garantire un servizio di qualità. Non è un caso, infatti, che sia stata denominata giornata dell’ospitalità. A ricordo della festa, ai visitatori rimane un simpatico souvenir costituito da una forchetta di legno, una ciotola ed un bicchiere di terracotta.

LA MAGGIOLATA (Castel Del Giudice)

Il primo maggio viene celebrata “La Maggiolata”, per festeggiare la primavera. Dei ragazzi in costume, con rami di faggio, entrano nelle case cantando ed augurando un buon raccolto, dopo aver cantato recitano in coro “soldi in tasca e ova alla cesta”: è un modo per chiedere offerte di cibo (soprattutto uova) e anche monetine (i bambini). Con le uova raccolte si preparano enormi frittate che, insieme all’altro cibo raccolto, vengono consumate nella piazza del piccolo centro molisano

SAGRA DEL BACCALA’  E PEPERONI (Frosolone)

“Baccalà e peperuol” sono sapientemente fritti da cuoche esperte. Il baccalà viene preparato in una pastella che ha il suo segreto di preparazione in una tradizione antica quanto la manifestazione stessa ed i peperoni vengono saltati in padella con maestria unica da chi impiega solo olio extra vergine d’oliva. Un piatto popolare che godeva del connubio fra la nobiltà di una pietanza che proveniva da luoghi lontani e, quindi, prelibata e ricercata nei contenuti e la semplicità dei peperoni, cibo del popolo e dei nobili.E così viene oggi riproposto per la degustazione in piazza la sera del Primo Agosto.

SAGRA DEI LEGUMI (Conca Casale)

Nel mese di agosto si svolge la Sagra dei legumi, una serata dove si possono degustare gli ottimi legumi (lenticchie, cicerchie, fagioli, ceci) coltivati a Conca Casale e preparati secondo le antiche ricette.

 

 

‘NODOCCIATA (Civitanova Del Sannio)

La ndocciata è un evento tradizionale che si svolge il 24 dicembre in provincia di Isernia, costituito da una sfilata di enormi fiaccole (costruite artigianalmente con tronchi d’abete), lungo il corso del paese e impegnando buona parte della popolazione all’interno dei rituali previsti. Le radici della tradizione risalgono all’epoca romana, al tempo della tribù del Sannio; i Sanniti usavano ‘ndocce come fonte di luce durante gli spostamenti tribali che si verificavano durante la notte. La tradizione da allora, dopo il XVIII secolo, è stata tramandata dai contadini che cercavano di illuminare il percorso dei vari quartieri per raggiungere le numerose chiese nella notte di Natale. Durante il Medioevo, si credeva, inoltre, che il fuoco aiutasse ad allontanare le streghe.

SAGRA DEL TARTUFO (Forlì Del Sannio)

La sagra a Forlì Del Sannio è una festa all’insegna dei piatti della tradizione locale e delle prelibatezze gastronomiche, dove il pregiato tartufo sarà il protagonista. La sagra si ripete da oltre XX edizioni e vede coinvolta la popolazione dell’intero paese nell’organizzazione di questo evento.

L’idea della sagra prende vita nel 1997 grazie all’ esistenza di un legame particolare fra il territorio, la comunità e questo prezioso fungo. Il menù della sagra prevede tagliatelle, bruschette, ricotta, frittata, pizza e salsicce, dove il tartufo fa da sovrano. Il ricavato finanzia il lavoro della gente del posto.

RODEO PENTRO (Montenero Valcocchiara)

Il Rodeo Pentro è una festa che non ha un giorno fisso, ma si svolge in una delle domeniche successive il Ferragosto.
L’area di svolgimento è quella caratteristica a valle del comune detta Pantano a 800 mt. ca. di altezza.
La gara rispecchia lo svolgimento dei famosi rodei americani con una cavalcata di cavalli Bradi; ha inizio la vera e propria gara su cavalli di indocile carattere da domare e varie gare di abilità.
SAGRA DELL’UVA (Poggio Sannita)
La seconda domenica di ottobre la celebre sagra dell’uva, allestita per la prima volta nel 1936 per celebrare un’annata di raccolta d’uva molto buona e di qualità. Questo evento riscosse molto successo e da allora è stato ripetuto ogni anno. Durante la sagra vengono fatti sfilare carri che riproducono i vari aspetti della vita antica come l’antica produzione del vino e le fasi della raccolta dell’uva e delle olive. Questi carri concorrono in una gara e vengono giudicati e premiati da una giuria di esperti.

IL CERVO (Castelnuovo al Volturno)

“Gl Cierv” (il cervo) è un rito che  viene celebrato l’ultimo giorno di Carnevale, in località Castelnuovo al Volturno. La tradizione vuole che un uomo, vestito di pelli e con corna di cervo sulla testa, si rechi in paese distruggendo tutto ciò che trova lungo il cammino, finché viene affrontato dal buon Martino, riconoscibile dal suo cappello conico, che lo immobilizza e lo lega; il “cervo” riesce a liberarsi, ma viene ucciso da un cacciatore che subito dopo gli soffia nell’orecchio facendolo tornare in vita.